L'ORDINE DEI COSTITUENTI

RENÈ MAGRITTE, L'Heureux donateur, 1966 Nel parlato la fretta o il coinvolgimento emotivo causano spesso lo spostamento dei costituenti in una posizione diversa da quella naturale. Senza l'aiuto dell'intonazione e di altri espedienti extralinguistici (che solo il parlato possiede) la frase rischierebbe di essere incomprensibile.

Per esempio in una frase come:

Gli studenti non sono mai preparati, quasi, quando giungono alla maturità, e affrontano l'esame senza sapere che cosa sia il saggio breve, veramente.

l'ordine preferibile sarebbe:

Gli studenti non sono quasi mai preparati quando giungono alla maturità, e affrontano l'esame senza sapere che cosa sia veramente il saggio breve.

Nella velocità del pensiero, lo studente si è accorto solo in ritardo che era il caso di attenuare il ‘mai’ con un ‘quasi’ e di specificare il ‘cosa sia’ con un ‘veramente’. Ciò è normale quando si parla, ma quando si scrive si deve cancellare la formulazione dovuta alla fretta, per riscrivere la frase con il giusto ordine dei costituenti. Nel parlato la cancellazione non è possibile ma l'intonazione e altri fattori aiutano a recuperare il senso. Nello scritto l'ordine dei costituenti ha un ruolo decisivo per la comprensione.



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